La Venezia del Settecento con la sua gioia di vivere, il suo sfrenato edonismo, la sua dolce decadenza, che Apollinaire definisce “la vulva d’Europa”, rivive nei sonetti e nelle memorie di due veneziani illustri: Giorgio Baffo e Giacomo Casanova.
Note
drammaturgia e regia a cura di Lucia Poli
con Renata Zamengo e Beatrice Gregorini