Spettacoli

Aggiungiamo costantemente gli spettacoli più popolari e le novità più elettrizzanti con il carnet VIVISpettacolo. Al cinema e a teatro, c'è sempre una nuova emozione da vivere.

GLASS WITH SILENCE
GLASS WITH SILENCE
Un viaggio straordinario nell’universo coreografico di Lucinda Childs, una delle voci più influenti e innovative della danza postmoderna americana. La serata celebra la sua straordinaria capacità di intrecciare movimento, spazio e tempo in un racconto visivo e corporeo che unisce passato e presente. Il programma si apre con Katema, una video/installazione esclusiva che rivisita i l video originale del 1978. Grazie a un nuovo montaggio e all’intervento dal vivo di due danzatrici, le immagini si trasformano in un dialogo vibrante tra storia e contemporaneità, costruendo un ponte dinamico tra memoria e innovazione. La serata prevede due nuove coreografie firmate dalla stessa Lucinda Childs, ispirate alle celebri Études di Philip Glass. La struttura ipnotica e stratificata della musica diventa il terreno ideale per esplorare i temi cari alla coreografa: la ripetizione, il minimalismo e la metamorfosi del movimento nello spazio. In questo dialogo profondo tra danza e musica, l’eleganza e l’intensità della ricerca artistica di Childs trovano una nuova espressione. Segue la proiezione di Calico Mingling, una delle coreografie più iconiche dell’artista datata 1973. Questo video storico offre al pubblico una preziosa retrospettiva sul suo linguaggio unico, senza tempo, e sulla visione rivoluzionaria che ha trasformato il mondo della danza contemporanea. A completare il programma Pastime il primo solo della coreografa riproposto in una nuova versione con un trio di danzatrici.
2 date disponibili
15/09/2026 - 16/09/2026
Teatro Vascello
DANCE MY HUNGER
DANCE MY HUNGER
venerdì 25 settembre 2026 ore 21.00 Mandragora Dance Company in collaborazione con Cecilia Lavatore presentano: “Dance My Hunger” La compagnia Mandragora, diretta da Andrea Palombi, torna in scena con la poetessa e performer Cecilia Lavatore. "Dance My Hunger" è uno spettacolo sul tema del coraggio: coreografie e testi si interrogano sul ruolo dell'arte nell'era dell'alienazione digitale. Quanta tenacia e determinazione servono oggi per tenere accesa la scintilla dell'atto creativo? In una società egoriferita, bidimensionale e anestetizzata, dov'è la chiave per proteggere l’ispirazione e alimentare il mistero che la governa? È possibile difendere la propria ricerca dalla mediocrità e dall’indifferenza? Competizione e antagonismo avvelenano l'industria dello spettacolo banalizzando forme e contenuti. Eppure, le aspirazioni dell'artista possono ancora coincidere con il bene comune che il gesto performativo rappresenta nel vivere sociale. Il concetto di successo va, quindi, spostato sul beneficio collettivo del rito, per sfidare un sistema che monitora, misura, regola, annichilisce ... senza mai veramente parlare alle persone. Resistere alla passività e allo svilimento richiede forza di volontà, disciplina, amor proprio. L'arte può e deve indagare nell'anima e nel cuore di chi condivide lo spazio espressivo, allargando il campo visivo ed invitando lo spettatore ad entrare in relazione con se stesso, con la propria sensibilità e quindi con gli altri. La passione e l'entusiasmo, allora, diventano per l'artista dei motori per perseguire il proprio proposito di vita se è vero che generare emozioni è prima di tutto una missione. L'esigenza non è tanto quella di celebrare i propri talenti, quanto quella di veicolare luce e bellezza attraverso la propria testimonianza. È proprio da questa riflessione che ha origine il lavoro "Dance my hunger". Il percorso tracciato è un’esplosione di energia e carisma tanto nel movimento quanto nella parola. La co-regia di Palombi e Lavatore intreccia il linguaggio della danza con quello della poesia performativa aprendo un dialogo originale e insolito che, tra gli altri meriti, ha quello di raccontare la contaminazione tra le arti e la possibilità di ridisegnare insieme obiettivi e significati. Nato all'interno dell’Accademia Rida di Roma, il progetto ha già debuttato sul palco di Umbria Jazz a luglio 2026 raccogliendo il favore di critica e pubblico. "Dance my hunger" si nutre, inoltre, dell'eterogeneità delle artiste coinvolte: un cast internazionale ed intergenerazionale. Sul palco si esibiranno, insieme ad Andrea Palombi e Cecilia Lavatore, le danzatrici Gleijdis Pashkaj, Maya Nardi, Alessia Sforza, Ginevra Lenti, Francesca Iuliano.
1 date disponibili
25/09/2026
Teatro Di Documenti
AMORI E NO
AMORI E NO
sabato 26 settembre 2026 h. 19.30 AMORI E NO di e con Cecilia Lavatore Torna al teatro di Documenti di Roma la poetessa e performer Cecilia Lavatore. “Amori e no” è il suo spettacolo di poesia performativa tratto dalla silloge “La rosa dei versi” con la quale l’autrice ha vinto il bando SIAE Per chi crea 2025. Il libro è già alla sua terza ristampa. I versi compiono un'indagine verticale nelle relazioni e nel linguaggio che le racconta, restituendo immagini ed esperienze dal respiro circolare in un mutuo soccorso poetico tra la performer e il pubblico. Trame di nodi familiari si mescolano alle eredità emotive e ai ricordi più o meno vividi di legami affettivi attraversati. I propositi per il futuro emergono dagli appunti di viaggio e dalle meditazioni nel ritorno. La ricerca identitaria passa attraverso il bisogno di essere, almeno ogni tanto, felici. Il percorso è articolato ma semplice: va dall'eccezionale al quotidiano, dalla cronaca all'immaginazione. Il concetto di femminilità, nei suoi compositi prismi, fa da fil rouge alle narrazioni in scena. Attraverso piccoli scavi più che intimi e privati, il testo accosta il cuore alla parola e la parola allo spettatore, compiendo quel rito antico che trasforma la solitudine della scrittura nella collettività dell'esibizione. 60 minuti di strofe libere si intrecciano alle musiche strumentali scelte per accompagnare la performance. Il risultato è un contatto con le corde più tese di ciò che per comodità chiameremo essere umano. [email protected] 06.45548578 / 3288475891 o dal profilo IG cecilia.lavatore
1 date disponibili
26/09/2026
Teatro Di Documenti
LINEE IN MOVIMENTO
LINEE IN MOVIMENTO
domenica 27 Settembre 2026 ore 11 LINEE IN MOVIMENTO Danza e disegno dal vero Ideazione Antonio De Luca e Luisa Vagniluca Performer: ROCÍO Durata: 2h comprensive di due pause di 15 minuti. Biglietti: Disegnatori 15 € - Spettatori 10 € Tessera: € 3 Comunicato Linee in movimento — Danza e disegno dal vero Danza e disegno nascono entrambi dal gesto: tracciare una linea e muovere il corpo sono forme di scrittura del movimento. Nelle culture più antiche, la danza compare proprio accanto alle prime immagini tracciate sulle pareti delle caverne. A distanza di millenni, il progetto Linee in movimento riprende questo dialogo originario tra corpo e segno. La performer danzerà al centro di un gruppo di disegnatori che, come 10.000 anni fa, tenteranno di catturare il movimento su una superficie immobile. Il risultato non sarà una riproduzione classica della figura, ma un esercizio di stile: un’occasione per perdersi nel flow creato da musica e danza, cercando nella linea grafica la bellezza del gesto. L’evento è aperto a studenti, appassionati e curiosi. Ogni partecipante è invitato a portare i propri materiali di disegno; si consiglia un blocco con fondo rigido o un supporto adeguato. Bio Antonio De Luca è fumettista e storyboard artist, organizza da diversi anni sessioni di disegno dal vero a Roma e insegna anatomia in diverse scuole d’arte a Roma. Rocio Moreira De Castris, Argentina residente a Roma. Ballerina e performer professionista, coreografa, cantante ed insegnante di Yoga, Pilates e Danza. Attualmente lavora come ballerina per la compagnia Omnia di Roma, crea e si esibisce con il suo collettivo "Interpellare" e con il collettivo "Out of Line". Lavora come freelancer un diversi progetti come performer. Canta in concerti intimi e pure in perfomance di danza Teatro. Ha ballato per serie Netflix e Disney+, "The faithful" tra altri. Rocío crea coreografie ed insegna anche a diversi artisti e performer. Luisa Vagniluca vive e lavora a Roma come psicologa e danzaterapeuta, promuovendo e conducendo laboratori espressivi incentrati sul movimento rivolti a bambini e ad adulti. Parallelamente porta avanti progetti performativi, collaborando come performer in vari contesti. Studia danza fin da bambina e si focalizza sulla danza contemporanea dall'adolescenza in poi. Partecipa regolarmente a workshop e laboratori, attingendo a molte realtà e stili diversi, credendo fortemente nella commistione e nella contaminazione dei linguaggi. Ama la danza come forma d'arte, e crede fortemente nel suo valore terapeutico, che cura, trasmette, trasforma.
1 date disponibili
27/09/2026
Teatro Di Documenti
JAMES FRANCO - DESERT FILMS
JAMES FRANCO - DESERT FILMS
scritto da James Franco regia James Franco e Peter Gold con James Franco e Blaine Kern III e con Elli Papadiamanti (cantante lirica) Desert Films è una performance teatrale dal vivo con protagonisti James Franco e Blaine Kern, parte di una serie di narrazione cinematografica che esplora la natura e il prezzo della fama. Questo lavoro riprende il personaggio ispirato a Robert Blake dal film Highway, presentandolo come una misteriosa manifestazione che affronta un giovane attore – rapito e legato – e pronuncia un monologo inquietante sulla seduzione e le trappole della celebrità. La performance sfuma intenzionalmente il confine tra cinema e teatro, realtà e finzione, creando un’esperienza intima e perturbante in cui il pubblico ha la sensazione di assistere a qualcosa di crudo e immediato – quasi come se una scena cinematografica prendesse vita sul palcoscenico. “Uno dei miei principali interessi è Hollywood – leggo ogni libro possibile sui film del passato, su quelli contemporanei, e sulle star, i registi, i montatori, i direttori della fotografia e gli sceneggiatori nel corso della storia di questo mezzo – anche gli scenografi. Amo profondamente l’arte e il mestiere del cinema e le persone che vi si dedicano. Sono anche molto interessato alle storie che riguardano Hollywood come una sorta di dipendenza, storie in cui le persone amano Hollywood così tanto che qualcuno finisce addirittura per morire a causa della sua vicinanza al “calore” di Hollywood.” James Franco spettacolo in lingua inglese con sopratitoli in italiano ATTENZIONE. POSTI LIMITATI!
6 date disponibili
29/09/2026 - 04/10/2026
Teatro Ambra Jovinelli
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