PICCOLO ELISEO
Al cimitero, davanti alla tomba della madre, un uomo trova finalmente il coraggio di raccontarsi: gli amori, i desideri, la sua omosessualità, ciò che per tutta la vita è rimasto non detto. Sua madre aveva forse già capito tutto, senza mai fare domande, proteggendolo con il suo tenero “Statti attìantu” che accompagnava le sue uscite serali. In un Sud innevato, tra le tombe, prende forma un dialogo intimo e impossibile, fatto di memoria, rimpianto e amore. Una confessione tardiva sulla libertà di essere finalmente se stessi.