PICCOLO ELISEO
Quattro minatori lasciano il proprio paese tra lacrime e speranze, con valigie di cartone piene di sogni e paura. Il viaggio verso Marcinelle dura cinque giorni invece di ventotto ore. Ad attenderli trovano ex campi di concentramento e una
vita durissima: turni estenuanti, salari miseri, buio, polvere e minacce. Eppure, resistono con piccoli momenti di umanità. Poi arriva la tragedia. Resta solo la “musica della miniera”, simbolo di fatica, silenzio, paura e speranza consumata.