PICCOLO ELISEO
Una satira visionaria e sorprendentemente attuale, capace di raccontare con ironia e disincanto i meccanismi di una società pronta ad accogliere, consumare e dimenticare. Nel 1954 Ennio Flaiano scrive Un marziano a Roma, racconto tagliente che, con surreale naturalezza, immagina l’arrivo di un essere da Marte nel cuore di Villa Borghese. Un’idea diventata nel tempo spettacolo teatrale, film e perfino modo di dire: una riflessione lucidissima sull’Italia del dopoguerra, ancora oggi di straordinaria attualità. L’epopea tragicomica di Kunt si consuma in pochi mesi e prende forma attraverso le voci di un’intera città: una collettività che prima accoglie la novità come promessa di un futuro migliore, per poi rapidamente deriderla, dimenticarla e infine distruggerla. Un’ascesa e una caduta fulminea che raccontano, con amara ironia, il destino di ciò che non riusciamo davvero a comprendere.