TEATRO GHIONE

Via Delle Fornaci 37, 00165 Roma (RM)

Questo Teatro accetta l'utilizzo sul carnet per gli spettacoli riportati in basso alla pagina nelle date indicate.

MODALITA' DI PRENOTAZIONE E ACQUISTO BIGLIETTI CON IL CARNET VIVISPETTACOLO AL TEATRO GHIONE

I Carnet VIVISPETTACOLO possono essere utilizzati esclusivamente per le date e gli spettacoli segnati nell'elenco per un numero limitati di posti. Le modalità di prenotazione sono le seguenti:

Una volta scelto lo spettacolo e la data è obbligatoria la prenotazione via mail a [email protected]. Nella mail andrà indicato il giorno dello spettacolo scelto, un numero di telefono, un cognome di riferimento per la prenotazione, il numero di posti tenendo conto che per ogni carnet sono ammessi MASSIMO 2 INGRESSI nello stesso teatro, e il codice del/dei carnet in proprio possesso. La prenotazione viene inserita e confermata con una mail di risposta. Al momento della prenotazione verrà scaricato l'ingresso.

La prenotazione garantisce il posto, che non è possibile scegliere. Questo verrà assegnato in base alle disponibilità il giorno dello spettacolo. Il ritiro dei biglietti potrà essere effettuato esclusivamente il giorno dello spettacolo. 

Il Teatro Ghione si trova in Via delle Fornaci, a due passi dal Vaticano. Il Ghione alterna opere teatrali classiche a lavori più moderni: nella programmazione del teatro non mancano mai opere di Pirandello, Shakespeare oltre a concerti musicali.

La sala contiene 465 posti e questo permette di seguire lo spettacolo in maniera comoda e raccolta. 


Contatti

Email: [email protected]
Tel: 06 6372294 
Mobile: 334 1411532

Dove siamo

Il Teatro Ghione si trova in Via Delle Fornaci, 37 (Roma) nelle vicinanze di Piazza San Pietro. Mappa 

Spettacoli in questa struttura

GALÀ VIENNESE
GALÀ VIENNESE
VIVISPETACOLO 2026/2027 Orchestra giovanile Fontane di Roma Alessandro Poleggi, direttore Programma: Kaiser Waltz di J.Strauss Einzugsmarsch da Der Zigeunerbaron di J.Strauss Sul bel Danubio Blu di J.Strauss Sinfonia n.9 “Dal Nuovo Mondo” di A.Dvorak L’Orchestra giovanile Fontane di Roma invita il pubblico a un viaggio musicale nel cuore di Vienna e della Mitteleuropa, tra lo splendore dei saloni imperiali, il fascino del valzer e le grandi suggestioni sinfoniche dell’Ottocento. La prima parte del concerto è interamente dedicata a Johann Strauss figlio, indiscusso interprete della Vienna asburgica. Dalla solennità del Kaiser-Walzer all’energia teatrale dell’Einzugsmarsch da Der Zigeunerbaron, fino alle celebri note di Sul bel Danubio blu, la musica restituirà l’atmosfera elegante e festosa dei grandi balli viennesi. Nella seconda parte, lo sguardo si allargherà alle terre boeme dell’attuale Repubblica Ceca, allora parte dell’Impero austro-ungarico, con la Sinfonia n. 9 “Dal Nuovo Mondo” di Antonín Dvořák. Un’opera grandiosa nella quale il compositore, pur lasciandosi ispirare dall’esperienza americana, conserva intatte le proprie radici europee, trasformandole in una musica universale, ricca di nostalgia, slancio e speranza. Ad accompagnare l’esecuzione sarà una sequenza di immagini ispirate al gusto liberty e all’universo figurativo di Alphonse Mucha: decorazioni floreali, eleganti figure, ori e linee sinuose contribuiranno a ricreare visivamente il clima raffinato della Belle Époque. “Galà Viennese” sarà così non soltanto un concerto, ma un incontro tra musica e immagini, tra Vienna, la Boemia e il Nuovo Mondo, affidato all’energia e alla sensibilità dei giovani musicisti dell’Orchestra Fontane di Roma.
1 date disponibili
28/10/2026
Teatro Ghione
IO VERGINE, TU PESCI?
IO VERGINE, TU PESCI?
VIVISPETTACOLO 2026/2027 Parlare d’amore senza buonismi, coniugando l’astrologia col teatro e col sorriso. Troppe lacrime, troppi sentimentalismi, troppi deliqui e pochi sentimenti. E questa povera, spremuta, sfottuta astrologia, invocata nel tentativo di trovare l’anima gemella nel mese fortunato! Chi vuol sentirsi raccontare, invece, attraverso i segni zodiacali il peggio del proprio carattere e delle proprie tanto accorate quanto nefaste scelte sentimentali? Il gioco allora si fa piccante e poco romantico. Decisamente sconsigliato a permalosi e casi di sindrome da crocerossina. In scena dodici segni come dodici tipi umani o dodici comiche, spietate maschere. L’applicazione dell’astrologia in ambito psicologico non è una novità, inizia con Jung e prosegue fino ai giorni nostri per una strada tempestata di scetticismi, puzze al naso e fastidi vari. Traslare il tutto dentro una confezione teatrale comica invece è decisamente nuovo. Alla domanda su quali siano i riferimenti di questo “astrocomico” monologo, la risposta fornita da Giuseppe Sorgi è stata: Miss Marple. Sì, avete letto bene: Miss Marple. La zietta, frutto del genio di Agatha Christie, valuta infatti la nostra specie secondo ‘tipi umani’, osservando gli sconosciuti e trovando in loro quei punti di somiglianza con quanti conosce personalmente. Con questo sistema, mentre sferruzza, zia Jane asciuga la vicenda giungendo all’essenza dei fatti. Seguendo la stessa logica, segno dopo segno, Giuseppe Sorgi mette in scena una guida pratica per affrontare e conoscere colui o colei che ci fa tanto palpitare il cuore o che il cuore lo essicca. Senza tralasciare noi stessi, però. E i nostri moventi. Perché abbiamo posato gli occhi su quella persona? Stiamo sperimentando finalmente un nuovo modo di affrontare una storia? Oppure riproponiamo per l’ennesima volta gli stessi, disastrosi, schemi amorosi di sempre?
2 date disponibili
06/11/2026 - 04/12/2026
Teatro Ghione
SEI PERSONAGGI IN CERCA D'AUTORE
SEI PERSONAGGI IN CERCA D'AUTORE
VIVISPETTACOLO 2026/2027 L’opera teatrale non nasce da un’unica novella, ma sviluppa temi e suggestioni presenti in diversi testi narrativi precedenti dello stesso autore. E’ uno dei capisaldi della drammaturgia mondiale, rappresentata nelle varie lingue del mondo. Mentre una compagnia teatrale sta provando Il giuoco delle parti di Pirandello, sei individui sconosciuti entrano in teatro. Dichiarano di essere personaggi nati dalla mente di un autore che poi li ha abbandonati, lasciando il loro dramma incompiuto. Chiedono quindi al Capocomico di diventare il loro nuovo autore e di mettere in scena la loro storia in modo da poter continuare a vivere. Tra le perplessità del Capocomico iniziano a raccontare la loro storia tra separazione, incontro peccaminoso e convivenza forzata. Il Padre che spinge la Madre ad unirsi con un altro uomo dal quale ha altri 3 figli, (la Figliastra, il Giovinetto e la Bambina) oltre il primo Figlio avuto dal Padre. Anni dopo, la famiglia è caduta in miseria. Il Padre, senza riconoscerla, incontra la Figliastra in una casa d’appuntamenti gestita da Madama Pace. L’unione viene interrotta appena in tempo dalle grida della Madre. Per rimorso, il Padre accoglie tutti in casa sua, scatenando l’odio del Figlio legittimo, che si sente un estraneo e disprezza i nuovi arrivati. Il Capocomico accetta di provare alcune scene, ma sorge subito un conflitto insanabile. Gli attori professionisti cercano di interpretare i personaggi, ma questi ultimi protestano perché non si riconoscono nelle loro imitazioni, ritenendole false e prive della sofferenza reale che loro invece incarnano eternamente. Il personaggio è più vero perché ha una forma immutabile, mentre l’uomo vive cambiando continuamente la maschera in caos di maschere che si alternano inesorabilmente, alienando la personalità , frantumando costantemente l’io. Lo spettacolo, tra annegamenti, loschi personaggi, incontri proibiti, va avanti con molteplici colpi di scena. E’ realtà o finzione?
1 date disponibili
26/11/2026
Teatro Ghione
RINASCIMENTO VS BAROCCO
RINASCIMENTO VS BAROCCO
VIVISPETTACOLO 2026/2027 Uno spettacolo scritto e interpretato dallo storico dell’arte Mirko Baldassarre che condurrà il pubblico in un affascinante viaggio attraverso due delle più straordinarie stagioni della storia dell’arte occidentale: il Rinascimento e il Barocco. Uno scontro epico tra la Ragione ed il Sentimento, tra l’armonia e la meraviglia, tra la perfezione e l’illusione. Attraverso immagini, musiche, narrazioni e suggestive proiezioni video, prendono vita le opere, le idee e le personalità che hanno trasformato il volto dell’Europa. Da una parte l’equilibrio, la misura e la ricerca della perfezione incarnati dalla SQUADRA ARMONIA con Sandro Botticelli, Masaccio, Filippo Brunelleschi, Piero della Francesca, Donatello, Leonardo da Vinci, Raffaello Sanzio e Michelangelo Buonarroti. Dall’altra l’energia travolgente, il pathos e la teatralità della SQUADRA MERAVIGLIA con Gian Lorenzo Bernini ,Caravaggio; Artemisia Gentileschi, Rubens, Tintoretto, Guercino, Velazquez. Lo spettacolo metterà in scena un ideale confronto tra due visioni del mondo: l’armonia razionale del Rinascimento e la forza emozionale del Barocco. Le opere diventano protagoniste di una narrazione coinvolgente in cui la storia dell’arte si intreccia alle vicende umane dei suoi grandi interpreti, rivelandone passioni, rivalità, sogni e contraddizioni. Un’esperienza estetica ed emotiva che invita lo spettatore a interrogarsi su quale delle due anime dell’arte parli maggiormente alla sensibilità contemporanea: la perfezione dell’ordine o il fascino della meraviglia.
2 date disponibili
11/05/2027
Teatro Ghione
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