Teatro Golden

Via Taranto 36, 00182 Roma (RM)

Questo Teatro accetta l'utilizzo sul carnet per tutti gli spettacoli che aderiscono all'iniziativa fatta eccezione di Affitti, Eventi Privati, Spettacolo di Capodanno.

ADERISCE ALLA CAMPAGNA VIVISPETTACOLO
Facendo riferimento a "Termini e Condizioni" di ViviSpettacolo per una più completa informazione, anche sugli spettacoli in programmazione, vi rimandiamo al sito del teatro:
www.teatrogolden.it

Il Teatro Golden si trova a San Giovanni, in uno dei più importanti quartieri storici di Roma.  Il teatro di 300 posti è in grado di ospitare spettacoli di diverse tipologie, con particolare attenzione verso l’interdisciplinarietà con l’ausilio di tecnologie già predisposte. Dal 2009 è stato ristrutturato grazie ad un progetto di recupero e riconversione funzionale dell’ex cinema Golden, trasformato successivamente in Sala Bingo e in ultimo abbandonato per oltre 12 anni. Il Teatro oggi ha ripreso l'originaria funzione di attività culturale in uno spazio centrale e strategico della città, comprendendo anche la Golden Star Academy, un centro di formazione per le discipline dello spettacolo. 

La programmazione è principalmente dedicata alla commedia brillante riservando però spazio anche a spettacoli comici e musicali.

Orari botteghino

Il Botteghino è aperto tutti i giorni dalle 15.00 alle 19.00

Orario spettacoli

Gli spettacoli vanno in scena il giovedì, venerdì e sabato alle ore 21.00, il sabato e  la domenica alle ore 17.00

Contatti

Email: [email protected]
Tel: 06.70.49.38.26



Spettacoli in questa struttura

FIGLI MASCHI
FIGLI MASCHI
con I Centouno (Luca Latino, Flavio Moscatelli, Ezio Passacantilli) e con Francesca Anna Bellucci e Lara Balbo di Luca Latino, Flavio Moscatelli, Ezio Passacantilli regia Leonardo Buttaroni una produzione Lea Production “Auguri e figli maschi” è un adagio, ormai felicemente desueto, che ognuno di noi ha sentito almeno una volta nella vita; magari in un film in bianco e nero o in un vecchio romanzo. In passato il figlio maschio era garanzia di stabilità, braccia forti, e nervi saldi; ma i tempi sono cambiati: in questa esilarante commedia Luca e Flavio, figli maschi di genitori divorziati, fanno i conti con l’eredità emotiva di una madre anticonformista, forse a volte sfuggente. Infatti, è in ritardo per la festa che i due hanno deciso di organizzarle per il suo settantesimo compleanno. Il terrazzo è stato addobbato, la tavola, faticosamente trasportata dai piani inferiori, è ormai apparecchiata; a sorpresa è già arrivato anche Ezio, cugino di Luca e Flavio, che da sempre vive la loro come una seconda madre. Il tempo trascorre e i tre lo ingannano bevendo qualcosa e iniziando a parlare delle proprie vite, che si rivelano meno quiete di quanto possa sembrare. Bisogna poi considerare che il condominio è, per antonomasia, luogo di incontri inaspettati e spesso anche indesiderati; in men che non si dica i tre si trovano coinvolti nelle vite, queste palesemente poco quiete, di due casuali avventrici della terrazza. Tra rivelazioni sorprendenti, colpi di scena e battute fulminanti i protagonisti saranno chiamati a guardare in faccia la realtà di tre esistenze tanto arroccate quanto instabili. Riusciranno ad essere all’altezza del loro desiderio di cambiamento o faranno cadere la secolare credenza per cui i figli maschi sono una fortuna? L’unico modo per scoprirlo è non perdersi in prossimo spettacolo dei “Centouno”.
15 date disponibili
19/02/2026 - 08/03/2026
Teatro Golden
Ripetizioni d’amore
Ripetizioni d’amore
Ripetizioni d’amore..Ditemi se ho capito bene con Angelo Mellone e con Salvatore Russo chitarra Dominque Antonacci batteria Franco Speciale basso Francesco Longo fisarmonica Giuseppe Fornaro sax testi e musiche di Angelo Mellone direzione musicale Salvatore Russo scenografia Gianluca Amodio regia Raffaello Fusaro una produzione Goldenstar Am e Niccolò Petitto Questo spettacolo nasce dal disagio interiore di uomo che si trova nel mezzo del cammin della sua vita: non capire più come funziona l’amore. Anzi, cos’è oggi l’amore? Quando l’amore è la parola più usata, sfruttata e abusata sul mercato delle chiacchiere. Eppure in questa epoca dove la felicità, il benessere interiore e la realizzazione individuale vengono invocati come diritti assoluti, la dimensione emotiva delle persone e ancora di più i rapporti di coppia non sono mai stati così infestati da fragilità, nevrosi, insicurezze. E, su tutte, dalla certezza quasi metafisica che ogni rapporto sentimentale, anche quello apparentemente più solido, è destinato a finire. Come se, quando nasce, fosse già morto. Calano i matrimoni. Aumentano le separazioni. Si fanno pochissimi figli. Si inventano forme ibride di unione pur di giustificare la trasformazione dei desideri in diritti assoluti. Alla fine, siamo tutti un po’ meno felici e abbiamo vergogna a dircelo o, peggio, a raccontarlo sui social. Perché i social media hanno consentito a ciascuno di noi di essere iperconnessi, ma hanno fatto anche tanti danni. Soprattutto alla Generazione X, quella di cui fa parte Angelo Mellone, quella degli “immigrati digitali” che hanno vissuto da grandi la rivoluzione digitale e sono la prima generazione che assiste da adulta alla dissoluzione di quell’“ordine dell’amore” che nelle generazioni precedenti ha governato la dinamica dei rapporti di coppia. La Generazione X – che guarda alla Generazione Y e alla Zeta come dei marziani, adeguatamente ricambiata – è forse quella più in crisi di tutte. E a questa generazione si rivolge in primo luogo Mellone: torniamo a capire cos’è l’amore. Prima di altri disastri. Ma per capire, bisogna tornare a studiare. Insomma, andare a ripetizione, come si faceva a scuola quando si zoppicava in qualche materia. Ed è esattamente quello che ha fatto Mellone. Ha interrogato scienziati, psichiatri, terapisti, scrittori, poeti, cantautori. Ha accumulato storie di vita. Ha navigato sulle app di incontri. E dal palco vuole spiegare al pubblico quello che ha capito sull’amore, e se ha capito bene: cosa succede al cervello quando siamo innamorati? Perché confondiamo innamoramento e amore? Ogni relazione non è mai per sempre? Possiamo difenderci dalla versione social dell’amore? Il tradimento è una faccenda genetica? E la gelosia? Le grandi poesie e le grandi canzoni dedicate all’amore, oggi, servono a ancora a qualcosa? “Ripetizioni d’amore” è uno spettacolo interattivo che cerca di rispondere a queste domande. E, alla fine, è l’autore che chiederà al pubblico: secondo voi, ho capito bene? Ambientando la scena in una specie di classe senza tempo, in cui tutti, sopra e sotto il palco, torniamo alunni. Una prova d’autore che alterna il registro divulgativo alla recitazione, i dati scientifici alla letteratura. Una messinscena che chiede aiuto anche alla musica, grande protagonista, con una band che eseguirà brani inediti di Mellone, e non solo. “Ripetizioni d’amore” è una performance che coinvolge lo spettatore e lo chiama in causa, in una sorta di terapia collettiva. Perché l’amore è una questione che riguarda tutti, anche quelli che fanno finta di niente.
1 date disponibili
11/03/2026
Teatro Golden
SUPER
SUPER
con Enzo Casertano, Beatrice Fazi, Giuseppe Cantore, Alessandra Merico, con la partecipazione straordinaria di Gianni Ferreri una commedia di Alessandra Merico regia Andrea Palotto una produzione Teatro Novanta Super è la storia di alcuni supereroi che non ce l’hanno fatta: “Strongman” e “BigMaind”, esseri straordinari che in gioventù hanno combattuto al fianco di Superman e altri grandi eroi, grazie al loro talento e i loro poteri, hanno vissuto un breve periodo di fama, ma che poi, per incostanza e pigrizia, hanno perso i loro privilegi e il loro posto nell’Olimpo dei Super. Ora si ritrovano invecchiati a vivere insieme nel covo, ormai decadente, venduto, per problemi economici, ad Antonella, la figlia di Ben Grimm “La Cosa” dei Fantastici Quattro. La nuova proprietaria è innamorata di BigMaind, gli perdona i mesi di affitto arretrati, ma non è corrisposta. I due super-amici riescono a sbarcare il lunario grazie a qualche azione eroica di poca rilevanza e alla pensione d’invalidità dell’Inps presa con l’inganno. Per provare a rimettersi in sesto economicamente e a recuperare una immagine pubblica, decidono di richiamare altri Super in disarmo e tornare in azione; il primo che risponde alla chiamata è “Fastman” che non corre più veloce come un tempo e si è dato alla fotografia. A dare una svolta alle loro vite sarà l’incontro con “Superchic”, una supereroina moderna, desiderosa di imparare il mestiere da quelli della vecchia guardia, e che ha un notevole seguito sui social. L’eroina giusta per tornare a vivere tutti sulla cresta dell’onda. Vecchio e nuovo mondo si confrontano con risultati esilaranti e al tempo stesso patetici. Finché un giorno questi sgangherati supereroi si troveranno davvero a dover salvare la Terra, ce la faranno?
10 date disponibili
16/03/2026 - 15/05/2026
Teatro Golden
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