Spettacoli

Aggiungiamo costantemente gli spettacoli più popolari e le novità più elettrizzanti con il carnet VIVISpettacolo. Al cinema e a teatro, c'è sempre una nuova emozione da vivere.

Una famiglia quasi perfetta
Una famiglia quasi perfetta
VIVISPETTACOLO 2025/2026 di Valeria Cavalli regia di Alberto Oliva con Monica Faggiani, Arturo di Tullio, Flavia Marchionni Nel XVII e XVIII secolo si chiamava “Gran Tour” ed era un viaggio di formazione che i giovani nobili borghesi anglosassoni facevano nell’Europa continentale. Ai giorni nostri è “l’anno sabbatico” conosciuto anche come “the gap year” per quelli che non possono fare a meno di usare parole straniere: un lasso di tempo per accrescere la propria autonomia e autostima, ed esplorare il mondo, acquisendo gli strumenti e la sicurezza per affrontarlo. Ed è proprio il caso di Elisa il cui anno sabbatico post maturità è durato ben 15 mesi e che è attesa dai genitori impazienti di conoscere non solo le sue esperienze vissute ma anche le sue decisioni in merito al prossimo futuro. Il padre Carlo, chirurgo di chiara fama, vorrebbe finalmente risposte concrete ovvero l’iscrizione all’università, medicina, e la pianificazione di una carriera costellata di successi personali ed economici. La madre Laura, laureata in psicologia senza aver mai esercitato, si aspetta una crescita interiore e una maggiore consapevolezza. I preparativi fervono, l’emozione sale e quando Elisa suona il campanello di casa è grande la gioia di rivederla e altrettanto grande il desiderio di conoscere i particolari di questa avventura durata più di un anno. Gli abbracci, i baci, la commozione lasciano spazio alle domande non solo sul tempo trascorso lontano da casa ma anche su ciò che questa grande opportunità ha regalato a Elisa. Le domande di Carlo e Laura si fanno sempre più pressanti e quella che doveva essere un’allegra cena di benvenuto e un ricongiungimento familiare sarà la scintilla che farà scattare sentimenti mai esplicitati, rancori sopiti, sottili ipocrisie fino ad arrivare a svelare scomode verità. E i veri protagonisti, i due genitori che agli occhi del mondo sembrano una coppia collaudata e ben assortita, calano la maschera indossata per anni mostrandosi finalmente per quello che sono in un continuo rimbalzare di colpe, responsabilità, silenzi, meschinità come in un set di tennis dal quale però nessuno esce vincitore. In scena, Monica Faggiani e Arturo Di Tullio duettano con maestria, alternando momenti comici e allegri ad altri in cui il sarcasmo e le battute velenose fanno da padrone come nella migliore tradizione della commedia all’italiana. “L’Anno Sabbatico” è uno spettacolo che, con toni ironici, pungenti e dissacranti, mette in luce l’ipocrisia e le falsità che spesso si nascondono nelle cosiddette “famiglie perfette” che corrispondono quindi a certi canoni dettati da quel perbenismo che pare faccia parte dell’arredamento di molte case. Risate amare, dunque, e una riflessione profonda su quelli che vengono normalmente considerati i “valori” e che invece spesso sono solo retaggi ancestrali dei quali è difficile liberarsi.
14 date disponibili
19/05/2026 - 31/05/2026
Teatro De' Servi
90 Mania - The Musical
90 Mania - The Musical
VIVISPETTACOLO 2025/2026 Gli anni ’90 stanno per tornare…ma in una versione che non avete mai visto prima! “90 Mania – The Musical” è pronto a fare il suo debutto regalando al pubblico uno spettacolo travolgente, pieno di musica, comicità e un’ondata di pura nostalgia. Un viaggio emozionante nel decennio che ha segnato intere generazioni, tra hit iconiche, mode indimenticabili e riferimenti cult che faranno scatenare il pubblico di tutte le età. Non importa se hai vissuto gli anni ’90 in prima persona o se li conosci solo dai racconti: questo musical è per tutti! “90 Mania – The Musical” è uno show pensato per coinvolgere grandi e piccoli. Per chi ha ballato al ritmo delle boyband, vissuto l’era dei Tamagotchi e aspettato ore per scaricare una canzone su Napster, sarà un tuffo nella memoria. Per i più giovani, sarà un modo per scoprire un decennio leggendario, fatto di colori sgargianti, videogiochi epici e musica indimenticabile. Uno spettacolo che fonde teatro, musica dal vivo e coreografie spettacolari, con un cast straordinario pronto a far rivivere il meglio degli anni ’90 con ironia e tanto, tanto divertimento. Dalle canzoni di Britney Spears e gli 883, passando per i Backstreet Boys e le Spice Girls, fino alle sigle dei cartoni animati più amati di quel periodo: momento dello show è una festa! “90 Mania – The Musical” non è il solito spettacolo teatrale: è un nuovo concetto di musical, dove il pubblico è coinvolto attivamente, dove la musica e il racconto si fondono in un’esperienza coinvolgente e dinamica. Un mix di sketch comici, momenti emozionanti e performance mozzafiato, che faranno ridere, ballare e cantare tutta la platea. POSTI RISERVATI A VIVISPETTACOLO TERMINATI
1 date disponibili
21/05/2026
Teatro Olimpico
Ago capitano silenzioso
Ago capitano silenzioso
VIVISPETTACOLO 2025/2026 “AGO: Capitano Silenzioso” è un monologo di 1 ora dedicato ad uno dei capitani più amati della squadra della Roma: Agostino Di Bartolomei, che, dopo essersi ritirato definitivamente dal calcio, una mattina di maggio del 1994 pose fine alla sua vita con un colpo di pistola al cuore. Le ragioni di quel drammatico gesto appartengono alla sfera più intima e imperscrutabile di quell'uomo che, invece, i cuori degli altri li aveva fatti palpitare e gioire dagli spalti di tutti gli stadi d'Italia. Era già numero 10, Agostino, quando nel 1983 arrivò lo scudetto alla Roma che all'epoca poteva contare su giocatori come Conte, Falcao, Pruzzo e altri che fanno parte della Storia stessa della squadra della Capitale. 237 partite disputate con la maglia giallorossa e 50 gol; 3 le Coppa Italia portate a casa negli anni ’80. Agostino, dotato di un grande carisma e un tiro micidiale, era un punto di riferimento per tutti, e non solo per le sue doti di grande sportivo, ma anche per le sue straordinarie qualità umane e caratteriali: garbato, sempre corretto in campo e soprattutto silenzioso, di sicuro un anti-eroe, molto distante da quel calcio “sbraitato” di cui, spesso, siamo spettatori oggi. Agostino nasce e cresce in borgata, quella di Tor Marancia a Roma, era un bravissimo studente che amava la poesia e, come tanti ragazzini, giocava a pallone sotto casa e poi al campetto sportivo sempre in zona. Non fu lui a cercare il Calcio, ma il Calcio a cercare lui! Lo aveva cercato il Milan, ma lui rifiutò per non lasciare la sua città; lo cercò la Roma e lui accettò, non prima di aver chiesto consiglio al padre che lo lasciò libero di decidere senza infondere a quel ragazzino, introverso e riflessivo, nessuna pressione né brama di successo. Agostino, “AGO” per i tifosi, era un romano e un romanista; giocava con il cuore, ma anche con la testa. Aveva un’indiscutibile visione del gioco in campo che lo portò infatti ad essere Capitano. Sono trascorsi 25 anni dall'anno della sua scomparsa, ma il ricordo di lui resta vivido e affezionato. Antonello Venditti gli dedicò una canzone. Ariele Vincenti, anche lui romanista doc, ripercorre in modo toccante insieme al pubblico, attraverso la memoria di un tifoso compagno di giochi e di quartiere, quegli anni di gloria del mitico AGO, ma ne sottolinea soprattutto le caratteristiche umane. È uno spettacolo per tutti: per chi ama un calcio sano e pulito, per chi rispetta coloro che non hanno mai sporcato la coscienza e la maglia né con azioni né con parole. È uno spettacolo per chi vuole e riesce ancora ad emozionarsi non solo allo stadio, ma anche davanti a un palcoscenico.
1 date disponibili
30/05/2026
Teatro Vittoria
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