Spettacoli

Aggiungiamo costantemente gli spettacoli più popolari e le novità più elettrizzanti con il carnet VIVISpettacolo. Al cinema e a teatro, c'è sempre una nuova emozione da vivere.

VORTEX
VORTEX
VIVISPETTACOLO 2025/2026 dal 26 al 29 marzo tutti i giorni ore 20,45, domenica ore 18 VORTEX, testo e regia di Maurizio M. Ferrante. Direttore di scena Stefania Macchia. Luci di Claudio Canfora. Con Andrea de Sanctis, Martina Lo Conte, Alberto Papalia, Domenico Polito, Eleonora Testi, Cristina Galli, Giorgio Agrippino. Il Novecento è stata l'epoca della cibernetica e della fantascienza distopica, letteratura che nei suoi maggiori autori si è occupata delle ripercussioni della tecnologia sull'individuo, dando spesso risposte negative, in favore del recupero delle pure facoltà umane, ottenebrate da un potere tecnologico che a tratti rasenta il diabolico. Nel nuovo secolo, il 2000, il futuro tanto immaginato nel Novecento, all'alba dell'Intelligenza artificiale, certi dubbi, inquietanti domande del passato, seppure ancora più pressanti, sembrano arrestarsi di fronte agli innegabili successi del progresso tecnico. Ed è da questa problematica che nasce l'idea di Vortex: un vortice ipnotico, un Potere che condiziona ogni volontà individuale, in nome di una superiore volontà di dominio, quella della tecnocrazia. La pièce si svolge nell’ufficio di un grattacielo di 500 piani di una metropoli moderna, protagonisti tre impiegati in una storia tra il surreale e il grottesco. Il grattacielo è la sede della Vortex. Al 500° piano del grattacielo c’è la Grande Macchina, un cervello artificiale che controlla tutte le “entità biologiche pensanti”… Però, ora, a causa di un'anomalia, la Grande Macchina… La Grande Macchina, pensata come i grandi calcolatori del Novecento, e i Supercomputer attuali loro eredi, ora si prospetta come AI, che “innocentemente” è presentata come un grande aiuto al lavoro e alla conoscenza umana, in virtù della sua grande capacità di calcolo. Ma la cibernetica del Novecento era interessata non solo a questo aspetto computazionale, ma soprattutto a creare una vera intelligenza, qualcosa che abbia “coscienza”. Nel momento in cui ciò avverrà, una nuova forma di vita sarà sul palcoscenico della natura e della storia. E nulla vieta congetturare che questa nuova forma di vita e coscienza non sia altro che una naturale evoluzione della natura, tesa al superamento dell'umano. E data la sua enorme potenzialità, è probabile che in un futuro prossimo giunga a sostituire l'uomo… Ma... ma ora, al 500° piano, nella Grande Macchina si è verificata un’anomalia… MAURIZIO M. FERRANTE, autore e regista, diplomato in regia cinematografica alla Libertà Università del Cinema di A. Leonviola e A. Lattuada. Ha scritto e diretto cortometraggi fiction indipendenti in 16mm e in video, presentati in diversi festival internazionali, e realizzato la regia di spettacoli teatrali, successivamente si è dedicato come freelance alla fotografia: moda, reportage e copertine di gruppi rock d’avanguardia italiani e inglesi. Nel 2001 primo classificato al Premio Sceneggiatura di Cinecittà. (nel 2019 per Ha pubblicato il romanzo Luci Fantasma, Asylum Press e L’Ordine delle Tenebre, Europa Edizioni.
4 date disponibili
26/03/2026 - 29/03/2026
Teatro Di Documenti
PASOLINI Sotto gli occhi di tutti
PASOLINI Sotto gli occhi di tutti
Al centro della scena, una pedana di legno sospesa, retta da braccia umane. Nello stesso spazio si muove, solitario, visionario, Pier Paolo Pasolini, in eterno dialogo e scontro con la struttura del suo tempo. Lo spettacolo è un viaggio nella vita, nella poetica e nel cinema di Pasolini, e analizza con lo strumento del teatro fisico-poetico il rapporto teso e conflittuale tra il poeta e la società di cui si trova a far parte. In scena, sette attori, cinque uomini e due donne. La figura di Pier Paolo Pasolini è interpretata da un singolo attore, mentre gli altri interpreti variano e si trasformano in personaggi diversi. La pedana di legno è la società italiana degli anni ’60, che resta sospesa in aria come sospesa nel mare è l’Italia, e sovrasta lo scrittore: lo schiaccia come lo stato civile e la sua crudele morte lo hanno schiacciato, e lo lascia da solo, impossibilitato a entrare nel meccanismo perpetuo della borghesia, solo nella vita come nella morte. La pedana è sostenuta dagli attori stessi, che si alternano sotto e sopra di essa, e la fanno ondeggiare, come il mare, come un equilibrio mai trovato. La sensazione che si vuole trasmettere è l’instabilità e il senso di soffocamento dato da questo muro/soffitto/pavimento, mentre il movimento incessante continua sopra e sotto la pedana: utilizzando le tecniche del physical theatre, cinque giovani attori salgono, scendono, cadono, sorreggono, mostrano immagini, oggetti, si trasformano e rappresentano l’Italia del periodo e i personaggi che orbitano intorno allo scrittore: bersagli, amici, confidenti, accusatori, prostitute, intellettuali, giovani figli di borghesi, figure della sua vita privata e pubblica. L’attrice si trasforma, invece, nella madre, in Laura Betti, in Maria Callas, in Anna Magnani, donne fondamentali nella vita del poeta. Si svela così l’intima solitudine di Pasolini, la sua fragilità e la sua ricerca di purezza, e accanto alle immagini feroci del suo tempo si cominciano a delineare altre immagini, cariche di speranza, di genuinità e di sensibilità: emergono ricordi, momenti di vita personale, che dialogano con il protagonista e lo astraggono per un momento dalla lotta. Lo spettacolo ispirato alla vita, alla poetica e al cinema di Pier Paolo Pasolini vincitore del Premio Fantasio Festival 2021 e del Premio Scintille Teatro 2022, finalista a Presente Futuro ‘23 del Teatro Libero di Palermo. SERENA BORELLI | ANDREA CARPICECI | GABRIEL DURASTANTI | LUCA MORCIANO | ALESSANDRO PISANTI | MICHELANGELO RAPONI | ALICE STACCIOLI costumi Fiorella Mezzetti |aiuto regia Martina Grandin direzione organizzativa Alice Staccioli regia di VALENTINA COGNATTI produzione Margot Theatre Company
2 date disponibili
01/04/2026 - 02/04/2026
Teatro Spazio Diamante
I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Informazioni