Spettacoli

Aggiungiamo costantemente gli spettacoli più popolari e le novità più elettrizzanti con il carnet VIVISpettacolo. Al cinema e a teatro, c'è sempre una nuova emozione da vivere.

L’ANGELO DELLA STORIA
L’ANGELO DELLA STORIA
Nel suo ultimo lavoro il filosofo Walter Benjamin descrive un angelo che vola con lo sguardo rivolto al passato, dando le spalle al futuro: le macerie di edifici e ideologie si accumulano davanti ai suoi occhi e l’angelo vorrebbe fermarsi a ricomporre i detriti ma una tempesta gonfia le sue ali e lo trascina inesorabilmente in avanti: non può fermarsi e intervenire, non può fare nulla per aiutarci. Numerosi episodi vanno a comporre una mappa del paradosso fatta di microstorie, istanti sospesi, momenti fatali di persone illustri o sconosciute: fatti e pensieri lontani fra loro ma uniti da quella tela di narrazioni, credenze, miti e ideologie che compongono la materia stessa di cui è fatta la Storia. PREMIO UBU SPETTACOLO DELL’ANNO 2022 | NOMINATION PREMIO UBU MIGLIOR SCRITTURA DRAMMATURGICA 2022 8 - 11 Aprile 2026 mercoledì 08/4/2026 | ore:20:30 giovedì 09/4/2026 | ore:20:30 venerdì 10/4/2026 | ore:20:30 sabato 11/4/2026 | ore:19:00 SOTTERRANEO: SARA BONAVENTURA | CLAUDIO CIRRI | LORENZA GUERRINI | DANIELE PENNATI | GIULIO SANTOLINI scrittura Daniele Villa | luci Marco Santambrogio luci Marco Santambrogio | costumi Ettore Lombardi suoni Simone Arganini | montaggio danze Giulio Santolini ideazione e regia SARA BONAVENTURA | CLAUDIO CIRRI | DANIELE VILLA produzione Sotterraneo coproduzione Marche Teatro| Associazione Teatrale Pistoiese | CSS Teatro stabile di innovazione del FVG | Teatro Nacional D. Maria II contributo Centrale Fies, La Corte Ospitale, Armunia col supporto di Mic, Regione Toscana, Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze
4 date disponibili
08/04/2026 - 11/04/2026
Teatro Spazio Diamante
DITEGLI SEMPRE DI SÌ
DITEGLI SEMPRE DI SÌ
VIVISPETTACOLO 2025/2026 DURATA: 1 ora e 30 circa, atto unico MARIO AUTORE, ANNA FERRAIOLI RAVEL, DOMENICO PINELLI DITEGLI SEMPRE DI SÌ di Eduardo De Filippo e con Gianluca Cangiano, Mario Cangiano, Luigi Leone Antonio Mirabella, Laura Pagliara, Vittorio Passaro Lucienne Perreca, Simona Pipolo, Elena Starace scena Luigi Ferrigno / Sara Palmieri costumi Viviana Crosato, Antonietta Rendina musiche Mario Autore regia Domenico Pinelli Ricorrendo (nel 2024) il quarantesimo anniversario dalla scomparsa di Eduardo De Filippo, tra le moltitudini di artisti anch’io, col pronto e santo sostegno di Mario Autore e Anna Ferraioli Ravel, due colleghi che – non a caso – definisco fratelli, ho pensato di omaggiare in qualche modo quest’uomo che, seppure io non abbia mai conosciuto anche solo per motivi anagrafici, ha giocato un ruolo fondamentale nella mia formazione prima, nella mia esistenza poi. Nasce così l’idea di mettere in scena Ditegli sempre di sì, una commedia divertentissima, retta da un meccanismo comico perfetto, nonché pregna di spunti riflessivi riguardo una materia estremamente affascinante che Eduardo, per certi aspetti epigono di Pirandello, studiò sicuramente bene: la pazzia. Se nello spazio interposto tra un’idea e la realizzazione di essa ci sta un oceano, tra quella stessa idea e la costruzione di un vero e proprio progetto su di essa, se non un oceano, ci sta comunque un mare. In primis devo ringraziare Tommaso De Filippo che ha creduto in me e nei miei compagni di viaggio, sposando immediatamente il progetto e dandomi l’occasione di lavorare su questo meraviglioso testo. In seguito a questa risposta che definirei “felice”, il passo seguente è consistito nel rendersi conto che senza una produzione – anche piccola – alle spalle, i costi di allestimento e le spese varie avrebbero di sicuro reso vano anche il primo passo. Ecco l’inciampo. Ci sono momenti, però, in cui una mano ti viene tesa e tu non puoi fare a meno di accettarla senza capire né come né perché – guai a chiederselo, penso io! – ritrovandoti una produzione come Gli Ipocriti Melina Balsamo che crede nella tua idea e decide di scommettere su una compagnia di attori giovani, diretti da un giovane attore alla sua prima vera esperienza da regista, che si propone di mettere su uno spettacolo tanto importante in una versione nuova e ambiziosa – seppure legata indissolubilmente alla tradizione – e portarlo in giro nei grandi teatri d’Italia: se non è già questa una follia … ditegli sempre di si! “Il pazzo è un sognatore da sveglio” Immanuel Kant. Eduardo scrive Ditegli sempre di sì (titolo originale “Chill’è pazzo!”) nel 1927 per la compagnia del fratellastro Vincenzo Scarpetta. Solo nel 1932 il drammaturgo, in occasione della nuova messa in scena affiancato dai fratelli, decide di modificare il testo riducendo il numero dei personaggi e rivedendo l’intreccio della storia. La pazzia che assume il ruolo centrale in questa vicenda costituisce uno dei topoi più efficaci della letteratura, come del teatro in funzione anche, e soprattutto, di espediente sia comico che tragico. In Ditegli sempre di sì la pazzia è il vero motore comico. Lo stesso autore, nel prologo della versione televisiva registrata nel 1962, esordisce così: Eccomi a voi. Non c’è filosofia nella farsa che recito stasera, ma un personaggio della vita vera, un tal dei tali affetto da follia […] Eppure, continua: […] Allora è un dramma, mi direte voi, io vi rispondo “è una tragedia nera, ma non è nostra”. E la tragedia vera diventa farsa se non tocca a noi. […] Divertitevi dunque, riflettendo che ognuno può trovarselo davanti un vero matto, e accade a tutti quanti di commuoversi e ridere piangendo […] È quasi come se Eduardo invitasse, ora, gli spettatori ad una maggiore attenzione, a compiere quello stesso sforzo che poco prima aveva spacciato per superfluo. È chiaro, altresì, il riferimento a quell’aspetto della realtà codificato dal suo maestro, Pirandello: L’umorismo. D’altronde, qui a parlare è pur sempre Eduardo. Da questo punto parte l’idea di messa in scena: l’obiettivo è andare oltre. Trasformare questa “farsa” in vero e proprio “dramma”. Il punto di partenze è lo stimolo che Eduardo invia: prestare una maggiore attenzione al testo, ai personaggi, agli accadimenti; il punto di arrivo è la restituzione di una forma più complessa, articolata e cosciente del dramma attraverso lo studio approfondito della condizione umana di tutti i personaggi – meglio ancora se “persone” – attori di questa vicenda. Domenico Pinelli
6 date disponibili
08/04/2026 - 16/04/2026
Teatro Ambra Jovinelli
CI PRENDESSE UN COLPO. LA SVOLTA DELLA VITA
CI PRENDESSE UN COLPO. LA SVOLTA DELLA VITA
VIVISPETTACOLO 2025/2026 Di Alessandro Tirocchi, Maurizio Paniconi, Simone Giacinti Regia Andrea Palotto Compagnia La Bilancia Con Valeria Monetti, Alessandro Tirocchi, Maurizio Paniconi, Simone Giacinti Stella, dopo le delusioni in una grande casa di moda, sogna di lanciare una sua linea di abbigliamento. Walter, architetto sognatore e visionario, licenziato per aver perso un appalto, vuole aprire una società edilizia che costruisca green e in linea col futuro. Gianni, ex promessa del calcio, che ha smesso per un infortunio, lavora in un bar ma sogna di diventare un talent scout. Bogdan, rom laureato in economia, incolpato ingiustamente per una truffa e cacciato da una società di investimenti, sogna di aprire un fondo privato per dimostrare che uno come lui può farcela. In comune hanno un passato che gli ha negato i loro sogni, la voglia di riscatto per il futuro e la totale mancanza di soldi per realizzare i loro progetti. I protagonisti pur non conoscendosi, tutti i giorni prendono la metro alla stessa fermata per andare al lavoro. Una mattina l’ennesimo sciopero li costringe a conoscersi più a fondo: da quel giorno prenderanno sempre più confidenza e coltiveranno l’abitudine di fermarsi a fine giornata nel bar dove lavora Gianni per un aperitivo e quattro chiacchiere; capiranno che alla base delle loro insoddisfazioni c’è un senso di riscatto che li accomuna e li anima, ma al tempo stesso nessuno ha i soldi necessari per la realizzazione dei loro progetti. Un bel giorno, tra un bicchiere e l’altro, arriverà la malsana idea: fare una rapina al portavalori della banca dove lavora Walter.
9 date disponibili
09/04/2026 - 19/04/2026
Teatro Nino Manfredi
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