Spettacoli

Aggiungiamo costantemente gli spettacoli più popolari e le novità più elettrizzanti con il carnet VIVISpettacolo. Al cinema e a teatro, c'è sempre una nuova emozione da vivere.

L'UOMO, LA BESTIA E LA VIRTU'
L'UOMO, LA BESTIA E LA VIRTU'
VIVISPETTACOLO 2026/2027 Dal 15 al 25 OTTOBRE 2026 Venerdì e Sabato ore 21:00 di Luigi Pirandello Regia Ennio Coltorti Con Ennio Coltorti, Jesus Emiliano Coltorti, Adriana Ortolani e con Riccardo Graziosi, Anita Pititto, Cristina Maccà, Greta De Bortoli, Nathan Macchioni, Tito Marteddu Scene Ennio Coltorti – Costumi Annalisa Di Piero Produzione CASTALIA – Centro di Produzione Dopo il grande successo ottenuto nella precedente edizione, torna a grande richiesta lo spettacolo L’UOMO, LA BESTIA E LA VIRTU’. Affrontare Pirandello significa avere il coraggio di andare a frugare nei meandri delle ipocrisie del nostro tempo. “Della nostra civiltà” direbbe l’autore, alludendo forse in realtà a tutto il genere umano che, nelle società più “avanzate”, indossa una maschera, per nascondere il proprio egoismo “bestiale”. “Dio ci ha donato la parola per nascondere il pensiero” sosteneva un grande cinico come Talleyrand. Il gusto provocatorio di questo crudo aforisma rivela una caratteristica spesso presente nei comportamenti degli uomini cosiddetti “civili”: per Pirandello ”l’uomo” civile maschera con la “virtù” la propria “bestia” e quindi lui con la sua chirurgica abilità linguistica e drammaturgica mostra fin dall’inizio, in questo testo, la bestia che è in noi (è addirittura indicato nelle didascalie, per ogni personaggio, l’equivalente animalesco) distruggendo inesorabilmente quella maschera (dell’amore, della fedeltà, dell’onestà etc.) e rivelando alla fine l’essenza utilitaristica, opportunistica e ipocrita degli esseri umani. Lo spettacolo rispetta fedelmente il testo. Dopo un primo periodo dedicato all’apprendimento della tecnica della Commedia dell’Arte, si è presa in esame l’opera del grande drammaturgo e il contesto storico in cui si trovò ad operare. Poi, dopo un’approfondita analisi a tavolino del testo, si è cominciata in palcoscenico una sorta di improvvisazione sui personaggi partendo proprio dalla Commedia dell’Arte e dalla tecnica della ricerca dell’animalità dei personaggi. La scelta seguente dell’allestimento scenico e dei costumi è stata fatta tenendo presente l’estrema teatralità suggerita dalle didascalie e dalla struttura del testo. Il riferimento musicale all’Opera Buffa di fine ottocento (sicuramente conosciuta e apprezzata dall’autore) concludeva la scelta dei riferimenti a quello stile grottesco cui Pirandello (grande estimatore del teatro tedesco di quel tempo) fece così profondamente ricorso nello scrivere quella che divenne presto la commedia più comica e più rappresentata tra quelle regalateci da questo nostro grande autore che tutto il mondo ci invidia.
4 date disponibili
16/10/2026 - 24/10/2026
Teatro Arcobaleno
LENNY, IPOTESI DI UN OMICIDIO
LENNY, IPOTESI DI UN OMICIDIO
Uno spettacolo affascinante, comico e cinico, emozionante e crudo, divertente e drammatico, avvolto da una scenografia mozzafiato. E’ il 3 agosto 1966. Lenny Bruce, famoso comico americano, è a terra morto, disteso sul pavimento del suo camerino, ucciso da un overdose. La sua carriera inizia negli anni ’50. La sua comicità aperta e satirica che integra nei suoi testi politica, religione, sesso e volgarità, fa prendere alla sua carriera il volo quando conosce e sposa Honey Harlow, una famosa spogliarellista che si esibisce nei locali dove lui lavora. I due si innamorano perdutamente ma, coinvolti in una serie disperata di continui tradimenti, di esperienze di droga e a causa delle tendenze omosessuali di lei, dopo alcuni anni si separano. Nel frattempo Lenny, con i suoi spettacoli, spesso improvvisati, sempre più comici, originali e imprevedibili nei suoi contenuti, conquista il favore del pubblico riempiendo fino all’inverosimile i locali dove si esibisce. Il procuratore distrettuale di Manhattan, Hogan e l'arcivescovo di New York, per lo sconvolgimento che sta creando nell’opinione pubblica, vedono Lenny un pericolo per i principi etici e morali su cui è fondata le famiglia media americana e per le istituzioni che loro stessi rappresentano. I due cercheranno in tutti i modi di interrompere la sua carriera. Ma, nonostante i continui processi a cui viene sottoposto, Lenny Bruce diventa il paladino della libertà di parola americana. L'estrema soluzione che i suoi nemici riusciranno a trovare sarà quella di farlo morire per una overdose da eroina. Nel 1974, Bob Fosse dedicò alla vita di Lenny Bruce un film di grande successo intitolato LENNY, interpretato da Dustin Hoffman.
12 date disponibili
22/10/2026 - 08/11/2026
Teatro Marconi
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