Spettacoli

Aggiungiamo costantemente gli spettacoli più popolari e le novità più elettrizzanti con il carnet VIVISpettacolo. Al cinema e a teatro, c'è sempre una nuova emozione da vivere.

ELENA
ELENA
VIVISPETTACOLO 2025/2026 Di Euripide Adattamento e Regia Nicasio Anzelmo Con Mariano Rigillo, Anna Teresa Rossini, Silvia Siravo, Ruben Rigillo, Alessandro D’Ambrosi e con Anna Lisa Amodio, Chiara Barbagallo, Emilio Lumastro Produzione ASSOCIAZIONE CITTÀ TEATRO Tra tutte le tragedie euripidee, quella dedicata a Elena è la più trasgressiva e innovativa: rovescia il mito di Elena. Euripide mette in scena la personificazione della traditrice per eccellenza e ne fa una donna ideale, fedele a Menelao e madre piena di rimpianti per aver abbandonato la figlia Ermione. Spogliata dal mito e dalla tradizione, la vera Elena per Euripide è stata condotta per volere degli dèi in Egitto, dove protetta dal re Proteo è rimasta fedele al marito, mentre a Troia, con Paride, vive un fantasma, fabbricato d’aria, in tutto e per tutto identico ad Elena. Euripide si diverte a complicare la trama, già di per sé sorprendente nell’incostante oscillazione delle responsabilità divine e umane, creando un crescendo di situazioni al limite del surreale, fino ad un imbroglio che permette ad Elena e Menelao, nel frattempo entrato anche lui nel vortice della trama, di lasciare l’Egitto. L’impossibilità di distinguere tra apparenza e realtà e di conoscere la verità che emerge dal prologo si rivelerà un vero e proprio leitmotiv della tragedia. Menelao è suo malgrado il protagonista di una delle scene più umoristiche e allo stesso tempo riflessive della tragedia: quella del riconoscimento con Elena. E’ una tragedia anomala dato che la sua struttura drammaturgica l’allontana dalle altre tragedie sia per contenuti che per forma. Di satira e di scene brillanti ne sono piene le pagine di questa Elena euripidea. Il lieto fine imposto dal deus ex machina, ricompone la tragedia tra le fila del Mito, presagendo l’immortalità di Elena e la vita sull’isola dei Beati di Menelao.
8 date disponibili
19/02/2026 - 01/03/2026
Teatro Arcobaleno
FIGLI MASCHI
FIGLI MASCHI
con I Centouno (Luca Latino, Flavio Moscatelli, Ezio Passacantilli) e con Francesca Anna Bellucci e Lara Balbo di Luca Latino, Flavio Moscatelli, Ezio Passacantilli regia Leonardo Buttaroni una produzione Lea Production “Auguri e figli maschi” è un adagio, ormai felicemente desueto, che ognuno di noi ha sentito almeno una volta nella vita; magari in un film in bianco e nero o in un vecchio romanzo. In passato il figlio maschio era garanzia di stabilità, braccia forti, e nervi saldi; ma i tempi sono cambiati: in questa esilarante commedia Luca e Flavio, figli maschi di genitori divorziati, fanno i conti con l’eredità emotiva di una madre anticonformista, forse a volte sfuggente. Infatti, è in ritardo per la festa che i due hanno deciso di organizzarle per il suo settantesimo compleanno. Il terrazzo è stato addobbato, la tavola, faticosamente trasportata dai piani inferiori, è ormai apparecchiata; a sorpresa è già arrivato anche Ezio, cugino di Luca e Flavio, che da sempre vive la loro come una seconda madre. Il tempo trascorre e i tre lo ingannano bevendo qualcosa e iniziando a parlare delle proprie vite, che si rivelano meno quiete di quanto possa sembrare. Bisogna poi considerare che il condominio è, per antonomasia, luogo di incontri inaspettati e spesso anche indesiderati; in men che non si dica i tre si trovano coinvolti nelle vite, queste palesemente poco quiete, di due casuali avventrici della terrazza. Tra rivelazioni sorprendenti, colpi di scena e battute fulminanti i protagonisti saranno chiamati a guardare in faccia la realtà di tre esistenze tanto arroccate quanto instabili. Riusciranno ad essere all’altezza del loro desiderio di cambiamento o faranno cadere la secolare credenza per cui i figli maschi sono una fortuna? L’unico modo per scoprirlo è non perdersi in prossimo spettacolo dei “Centouno”.
15 date disponibili
19/02/2026 - 08/03/2026
Teatro Golden
Sherlock Holmes
Sherlock Holmes
VIVISPETTACOLO 2025/2026 Ventidue gennaio 1901, Londra. Muore la Regina Vittoria, dopo aver regnato ininterrottamente per quasi 64 anni. Accanto a sé ha voluto Lady Margaret, famosissima attrice e sua cara amica da moltissimo tempo: sarà proprio lei a ricevere dalle mani della Sovrana il Sigillo Reale, che dovrà costudire fino all’ascesa di Edoardo VII, legittimo pretendente al trono. Tutta la vicenda si svolge a Old Artist, casa di riposo per vecchie glorie dello spettacolo, dove alloggia, insieme ad altri tre ospiti, anche Lady Margaret. Sherlock Holmes ed il suo braccio destro Dottor Watson vengono chiamati dalla direttrice dell’istituto, Miss Elisabeth Barret, per vegliare sul Sigillo Reale, in quanto la sua custodia è un onere troppo gravoso da sostenere per Lady Margaret; ma il grande investigatore ha perso molto del suo smalto, e si trova spesso in situazioni a dir poco imbarazzanti. Nonostante questo, sembra che tutto proceda per il meglio: ma non hanno ancora fatto i conti con Velina, una strana giornalista che si presenta a Old Artist per intervistare Lady Margaret… Il Sigillo Reale verrà trafugato, e da questo momento in poi una girandola di avvenimenti sconcertanti segnerà il corso della commedia, che troverà un epilogo sorprendente anche grazie ad una misteriosa lettera che la Regina Vittoria aveva consegnato a Lady Margaret insieme al sigillo; saranno dunque i nostri amati investigatori che riusciranno a risolvere il caso, districandosi tra situazioni paradossali e continui colpi di scena.
1 date disponibili
19/02/2026
Teatro Degli Audaci
ARIZONA
ARIZONA
venerdì 20 e sabato 21 febbraio 2026 ore 20.45, domenica 22 febbraio 2026 ore 18.00 George e Margaret come in una luna di miele, arrivano ad Arizona per difendere le frontiere tra Messico e USA. I vicini sono lì, in attesa di attraversarla alla prima distrazione: la coppia non può permettersi di abbassare la guardia. Ma quando Margaret comincia a fare troppe domande, la commedia musicale che è la loro vita si incrina e si trasforma in una tragedia selvaggia. Juan Carlos Rubio scrisse questa commedia nel 2005, ispirato da una notizia di cronaca: cittadini statunitensi armati, riuniti sotto il nome di Minutemen, pattugliavano il confine con il Messico. Ufficialmente per “vigilare”, in realtà per alzare un muro umano contro i vicini del Sud e fermare con la forza l’ingresso dei clandestini. Da allora Arizona ha attraversato confini e palcoscenici di molti paesi. Ovunque, l’effetto è lo stesso: lo spettacolo si fa specchio, costringendo il pubblico a guardarsi dentro e a interrogarsi sulle proprie scelte. Juan Carlos Rubio ( autore) Diplomato alla Real Escuela Superior de Arte Dramático y Danza di Madrid e alla Escuela de Teatro di Alcorcón, coltiva fin da subito una profonda passione per la recitazione. Lavora come attore in numerosi spettacoli teatrali e serie televisive, affermandosi anche come presentatore di programmi a quiz. Dal 1992 inizia parallelamente l’attività di autore per la televisione e il cinema, per poi dedicarsi anche alla scrittura teatrale. La sua prima pièce, Esta noche no estoy para nadie, debutta nel 1997, seguita da 10, El bosque es mío, Dónde se esconden los sueños, Las heridas del viento e Humo. I suoi testi vengono rappresentati non solo in Spagna, ma anche in Perù, Cile, Porto Rico e Stati Uniti, ottenendo ampio riconoscimento internazionale. Numerosi i premi e le menzioni ricevuti, tra cui: il Primer Accésit del Premio Hermanos Machado di Siviglia (2000) per Las heridas del viento; il Premio Ciudad de Alcorcón (1998) per Esta noche no estoy para nadie; il Premio Teatro Infantil Escuela Navarra de Teatro (2004) per ¿Dónde se esconden los sueños?; il Premio Animasur Teatro Breve (2005) per Epitafio; il Premio Teatro SGAE (2005) per Humo; il Premio Fatex “Raúl Moreno” (2006) per Arizona, opera che riceve anche la *Mención de Honor del Premio Lope de Vega de Teatro. Nel 2010 ottiene il Premio HOLA di New York come miglior regista per l’opera Il pesce grasso. Le sue opere sono oggi rappresentate e tradotte in oltre 20 Paesi.
3 date disponibili
20/02/2026 - 22/02/2026
Teatro Di Documenti
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